About

Mi chiamo Giovanni Crescente, sono nato a Milano il 12 Settembre 1958 (segno zodiacale occidentale Vergine, segno orientale Cane).

Dal 1983 mi occupo di formazione e consulenze in campo informatico: nel corso degli anni ho tenuto innumerevoli corsi di formazione - Office automation, Internet, sicurezza, accessibilità: più avanti pubblicherò un mio sintetico CV - per alcuni anni ho ricoperto il ruolo di responsabile informatico per un paio di agenzie di formazione, ho partecipato ad alcuni progetti Leonardo transnazionali, ho fornito consulenze e pareri nel campo dell’usabilità e accessibilità delle pagine Web, ho sviluppato siti Internet e gestito una sorta di blog ante-litteram (1994-1999) che parlava (guarda caso) di informatica e Internet con un linguaggio accessibile ai non addetti ai lavori (esperienza che mi riprometto di replicare, in parte, su questo blog) e altre cose ancora.

Decisamente non sono il classico italiano medio: sono un individualista che, a differenza di molti suoi connazionali, mette in pratica quello che dice.

Suonerà strano, forse, ad alcuni, ma 50 anni, 36 di lavoro e non ho mai visto una busta paga, non ho vissuto neanche per un giorno da lavoratore dipendente: negli ultimi 30 anni ho avuto partita IVA, e ho fatto prevalentemente il mercenario per le aziende (le persone à la page dicono “freelance”): se lavoro mangio, se non lavoro o mi ammalo non mangio; so già da tempo immemorabile che in cambio dei contributi che verso quando arriverà (in teoria) il momento della pensione riceverò - se tutto va bene - un blocchetto di Gratta & Vinci con tanti auguri di buona fortuna.
Sono abituato da sempre a fare da solo, a contare solo sulle mie forze e sulle mie - alte o basse - disponibilità economiche: i concetti di indennità di disoccupazione, di cassa integrazione, di giornate di malattia o di ferie retribuite mi risultano totalmente alieni, sono tutte cose che in vita mia non ho mai sperimentato; se indovino le mie mosse va tutto bene e la vita mi sorride, se faccio degli errori mi becco una tegola in testa e pago in prima persona ma senza lamentarmi più di tanto: è il tipo di vita che ho scelto, e so da sempre che la libertà individuale comporta dei rischi, costa ed è faticosa, in molti sensi (molto più facile e riposante uniformarsi al gregge, da questo punto di vista) ma va bene così: come ho scritto nella testata del blog, “meglio liberi che sicuri, meglio felici che ricchi”.
Il mio programma, alla soglia del mezzo secolo di vita, resta tuttora questo; libertà individuale e ricerca della felicità.
Dopo avere fatto la spola fra Lombardia e Veneto fra il 1986 e il 1991, dal 1994 fino all’estate 2007 ho vissuto e lavorato stabilmente in Veneto, con base operativa Mestre.
Dal Settembre 2007 ho daccapo rotto gli ormeggi e cambiato città e regione: attualmente mi divido fra Pescara e Avezzano.
La mia rete di contatti qui in Abruzzo è tuttora pressoché inesistente, quasi tutta ancora da costruire: conto di farlo nei prossimi mesi, con la dovuta calma.

Nel frattempo il mio lavoro languirà un po’, ma direi che è inevitabile quando si cambia drasticamente ambiente e ci si sposta a più di 600 chilometri dal precedente luogo chiamato “casa”: io comunque sono ottimista ;-)

Bene, questo è tutto, direi: spero troviate questo blog di vostro gradimento. Buona lettura :-)