Anna
“Ecco che cos’è difficile in quest’epoca: gli ideali, i sogni e le belle aspettative non fanno neppure in tempo a nascere che già vengono colpiti e completamente devastati dalla realtà più crudele. È molto strano che io non abbia abbandonato tutti i miei sogni perché sembrano assurdi e irrealizzabili. Invece me li tengo stretti, nonostante tutto, perché credo tuttora all’intima bontà dell’uomo.
Mi è proprio impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria e della confusione. Vedo che il mondo lentamente si trasforma in un deserto, sento sempre più forte il rombo che si avvicina, che ucciderà anche noi, sono partecipe del dolore di milioni di persone, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto tornerà a volgersi al bene, che anche questa durezza spietata finirà, e che nel mondo torneranno tranquillità e pace. Nel frattempo devo conservare alti i miei ideali, che forse nei tempi a venire si potranno ancora realizzare!”
Anne Frank
Diario
Einaudi


Cara Anna, ti abraccio forte, sei sempre nel mio cuore.
Bene… Solo, giovane padawan, la prossima volta abbracciala con due “b”
Cara Anna perdona Giovanni perche non sa quello che dice!
Spiegagli tu che ho la keyboard difettosa perché ho dato
la mia a un portatore d’ endicap…….
con affetto.
Miiii… sei proprio senza speranza, hai pure scritto “endicap”, adesso
Bravo pirla, vorrei vedere te con questa keyboard che fa fatica a prendere i tatsi!
Si fa quel che si puo, no???
…e tu, caro el mée cretinetti, come al solito puoi poco