Napoli, Somalia
Dall’edizione napoletana del Corriere:
Non più bandiere nere con il teschio e le tibie e non solo nel corno d’Africa. La pirateria sbarca nel mare di Napoli, a largo di Posillipo. Tre persone, a bordo di un gommone, hanno prima speronato una grossa imbarcazione e poi ne hanno preso possesso, derubando il proprietario e un suo ospite.
Come se non bastasse i pirati poi hanno anche gettato a mare i due derubati e si sono portati via la lussuosa imbarcazione.
E il bello è che non si tratta neanche di una novità assoluta. Scrive infatti il Corriere, nello stesso articolo:
Nell’agosto del 2005, diverse bande di pirati presero di mira le barche di lusso, attraccate al largo dell’isola di Ischia e di Capri. Si avvicinavano a luci spente alle navi, partendo da Castellammare, Pozzuoli e Procida. Rapinavano le persone a bordo e si impossessavano delle navi. Per bloccare il fenomeno fu necessario un ingente dispiegamento di forze militari.
Uno scrittore, di cui non ricordo il nome, nel secolo scorso scrisse che “Napoli è l’unica città del Terzo Mondo priva di un quartiere europeo”: parole attualissime ancora adesso, purtroppo.
