Google Chrome: prime impressioni
Ieri sera ho scaricato e installato Chrome, il nuovo browser di Google, disponibile per ora solo per Windows XP e Vista. Mi chiedo se il nome abbia qualcosa a che vedere con una delle più famose short novels dello scrittore William Gibson, “Burning Chrome” (in Italia “La notte che bruciammo Chrome”).
Il download è possibile dalla serata di ieri in oltre cento Paesi, ed è stato preceduto dalla pubblicazione di un fumetto che spiega tutte le principali caratteristiche di Chrome.
Si tratta di un software Open Source (qui trovate il sito dedicato al progetto), ideato per essere veloce, stabile, sicuro e per adattarsi molto meglio dei browser di vecchia concezione all’attuale uso di Internet da parte degli utenti: chat, video, servizi “Web 2.0″, lancio di applicazioni dall’interno del browser… tutte cose che i browser “tradizionali” fanno, ma non in maniera ottimale e spesso con problemi di affidabilità.
I progettisti di Chrome hanno messo particolare impegno nel curare la sicurezza e la stabilità del prodotto: ogni singola tab è un processo separato, e opera in una “sandbox” totalmente isolata dalle altre, riducendo così di molto la possibilità che il browser si pianti a causa di un problema sopravvenuto in una tab.
Anche dal punto di vista della sicurezza durante la navigazione su Internet Chrome pare comportarsi bene: ieri sera, per dire, quando ho digitato l’URL di un sito tedesco di videogiochi online mi è apparsa una pagina di Chrome di un rosso brillante contenente l’avviso che il sito in questione è ritenuto un sito dove si pratica il phishing (la richiesta fraudolenta di informazioni personali o relative a carte di credito e conti bancari, sul tipo delle e-mail “spedite dalle banche” o “dalle Poste Italiane” che così spesso arrivano nelle nostre caselle di posta elettronica).
Chrome, riconoscendo la possibilità di avere preso fischi per fiaschi e di avere lanciato un falso allarme, mi ha chiesto se intendevo proseguire comunque oppure se rinunciavo ad accedere al sito: procedura corretta, e che permette all’utente di bypassare eventuali “falsi positivi”.
Passando alle prime impressioni d’uso, devo dire che sono alquanto positive. Ho testato Chrome sui siti e coi servizi che uso più spesso, ed è risultato sempre più veloce di Firefox (FF) e di Microsoft Internet Explorer (MSIE) nel caricamento delle pagine; la gestione della password è semplice come in FF (fra l’altro, il prodotto ha importato senza problemi bookmarks e anche passwords da FF); l’interfaccia utente è semplice, pulita, intuitiva e graficamente gradevole; è anche molto “leggero”: la quantità di memoria occupata (sotto Windows Vista) è risultata variare da un terzo a un quarto di quella usata dal già leggero (rispetto a MSIE) Mozilla Firefox; è possibile impostare come “pagina d’avvio” non una, ma una serie di pagine Web a scelta; ogni volta che si apre una nuova tab sullo schermo appaiono le miniature dei siti visitati di recente o più di frequente, così che per collegarsi basta fare un clic sulla miniatura stessa, senza neanche dover digitare i caratteri iniziali dell’URL che ci interessa raggiungere.
Per gli “addetti ai lavori”: il Code Inspector di Chrome sembra davvero ben fatto, più che soddisfacente; supporta JavascriptV8; integra in maniera “nativa” – com’era prevedibile – Google Gears; condivide in parte il codice di Firefox e relativo motore di rendering (no, ho fatto confusione: utilizza codice Firefox, ma il motore di rendering è WebKit, come mi fa notare Bl@ster – buono per gli attuali utenti di Safari), ovviamente rivisto e ottimizzato.
Ovviamente il prodotto (una beta) ha ancora ampi margini di miglioramento: il controllo ortografico, ad esempio, incredibilmente non dispone di una opzione “aggiungi al dizionario”: di conseguenza, se usate il browser in versione italiana e col controllo ortografico settato su “Italiano” qualsiasi parola non presente nel dizionario (quindi ovviamente anche tutte le parole straniere, a cominciare da “Chrome”) verranno sempre sottolineate in rosso, tutte le volte che le scriverete: apparentemente non c’è neanche modo di disabilitare il controllo ortografico, quindi per ora tocca rassegnarsi a vedere un sacco di falsi positivi ogni volta che si digita qualcosa contenente termini stranieri o poco comuni nella lingua italiana, oppure espressioni dialettali o gergali o neologismi “freschi di Internet”.
Non tutti i siti che ho visitato hanno “funzionato” bene come con MSIE o FF: ad esempio il box di testo di Identi.ca ha mostrato comportamenti anomali, con spostamento “spontaneo” del cursore di scrittura e mancata visualizzazione parziale del testo durante la scrittura del post (in particolare quando il testo raggiunge il margine destro del box e va a capo automaticamente); problemi di gioventù, che sicuramente verranno risolti nelle prossime versioni.
Anche il pannello di controllo (sotto la voce “Opzioni” del menu “chiave inglese”) per ora è un tantino troppo spartano, e consente di modificare solo un ristretto gruppo di impostazioni. La stessa impostazione dell’interfaccia del pannello di controllo pare un po’ troppo orientata a degli utenti alle prime armi, con i nomi delle tab vagamente civettuoli (o paraculi, fate vobis): “Impostazioni di base”, “Piccoli ritocchi”, “Roba da smanettoni” – mah…
In definitiva, comunque, un buon browser, anche se ancora in versione beta, e con buone prospettive di crescita. Fossi in voi lo proverei. Buona navigazione!

Il motore di rendering non è Gecko, ma il famoso Webkit.
Peccato che per Linux non sia nemmeno compilabile
@Bl@ster Vero, il motore è WebKit – ottimo per chi usa Safari.
domanda stupidotta:
uso sia firefox che explorer. explorer lo uso pochissimo, praticamente lo tengo aperto per controllare a turno due account gmail. chrome, riporta tutti i preferiti, però mi ha riportato i preferiti di explorer, mentre io avrei preferito quelli di firefox.
ecco, la domanda è questa: e ora?
@fede Menu “chiave inglese”, poi “Importa preferiti e impostazioni”, poi clicca sulla freccina del menu a discesa e seleziona “Da Mozilla Firefox” anziché “Da Microsoft Internet Explorer”.
grazie!!!!
@fede Prego, ma… ci sono aggiornamenti non positivi su Chrome (vedi il post più sopra)