Gli italiani si fanno sempre riconoscere

Uno dei coinqui di Mestre è dovuto andare via senza preavviso a inizio Agosto, così mi sono messo a fare segnalazioni in giro per il Web in cerca di un/a sostituto/a.

L’altro ieri mi arriva l’e-mail di J, una losangelena di 24 anni che seguirà buona parte della Mostra del Cinema, che mi chiede se la stanza è ancora libera perché lei sta in un posto un po’ “pericoloso” e vorrebbe cambiare sistemazione, dal 15 Agosto fino al 4 Settembre.

Le rispondo di sì e le dico di mettersi in contatto con uno dei coinqui di Mestre per vedere la stanza etc. Aggiungo che se davvero dove sta adesso ha dei problemi può venire da noi anche prima, tanto la stanza è libera.

Ieri mi arriva una e-mail da uno dei coinqui:

“J è passata qui a vedere la stanza, le ho detto che può entrarci anche prima del 15. Ci penserà e mi farà sapere tra qualche giorno.

Mi ha confidato che in questi giorni ha imparato una nuova parola italiana: marpione.

Lei anche caruccia, dai tratti orientali che poco c’entrano con gli USA”

Al che io, sempre ieri mattina:

“LOL mi pareva infatti che si riferisse a quel tipo di pericoli…

Bé, in realtà è californiana: credo che lì attualmente la popolazione sia divisa equamente fra bianchi “anglosassoni”, latino-americani e orientali – niente a che vedere con gli stati “wasp” dell’interno del continente.”

Bene, il “ci penso qualche giorno” nel frattempo si è trasformato in un “arrivo subito”. Nuova e-mail dal coinqui, stamattina:

“J ieri mi ha contattato, ed oggi ha già preso stanza portandosi tutto quello che aveva.
Peccato però che gli italiani debbano sempre fare la figura dei provoloni …”

Che dire? E’ proprio così, non appena vede una straniera carina l’italiano medio si trasforma in un deficiente “playboy” convinto di essere irresistibile e incapace di tenere l’uccello nei pantaloni – che tristezza.

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