Le grandi domande
Dopo attenta osservazione, sorge spontanea una domanda: come mai la maggior parte degli utenti delle linee di trasporto urbano a Pescara sale sugli autobus dalla porta centrale, cioè dall’uscita?
E perché, spesso, gli stessi scendono invece dalle due porte con su scritto “Entrata”?
Uhm…
Stamattina mentre andavo a fare colazione al bar mi ha fermato per strada una Testimone di Geova. Devo dire che non ha insistito più di tanto, thank God.
Il fatto che andasse in giro a fare proselitismo da sola, anziché in coppia come fanno di solito, mi ha un po’ sorpreso e anche preoccupato: e se dovesse incontrare un Testimone del Culto dell’Uccello Padulo?
Bah…
Da una e-mail del mio hosting provider: “This is just a notification that your message has been moved to our severe problem queue.” Bene… non sto più nella pelle dalla ggiuoia… (quasi quasi trasferisco tutto sotto tumblr: adesso ha pure le pagine statiche).
Il solito fortunello
Ad Avezzano (e anche a L’Aquila) scuole chiuse per neve; per alcune ore il tratto aquilano dell’autostrada Roma-Pescara è stato chiuso al traffico causa bufera di neve; molte automobili sono rimaste bloccate dalla neve in autostrada o sulle statali, e lo stesso è accaduto a un pullman di linea partito da Roma e diretto a Pescara.
Il solito fortunello, insomma: dopo avere abitato ad Avezzano per circa due anni senza riuscire a vedere una sola nevicata decente (nell’arco di due inverni saranno caduti forse dieci centimetri di neve) mi sono trasferito a Pescara giusto in tempo per evitare il peggiore inverno marsicano degli ultimi anni. Meno male, va.
Amabili resti – recensione
Saoirse (“libertà”, in gaelico) Ronan recita davvero bene. A parte questo, il film è una stronzata New Age.
